REVISIONE DELL’ASSEGNO DI MANTENIMENTO

Di frequente capita, dopo che è intervenuta una separazione tra due coniugi, che uno dei due chieda una revisione dell’importo dell’assegno di mantenimento. Ciò accade soprattutto quando si verificano alcune condizioni che, a lungo andare, possono incidere in maniera considerevole sull’esborso economico della parte economicamente più forte.

Premesso che il tutto deve avvenire con provvedimento del giudice competente, previa presentazione del ricorso ex art. 710 c.p.c., la modifica dell’assegno di mantenimento viene richiesta soprattutto quando vi è stata una mutatio nella situazione patrimoniale di uno dei due coniugi.

A seguito della presentazione del suddetto ricorso, in prima udienza, il giudice adito convoca le parti e, sentite le stesse, provvede per una eventuale ammissione dei mezzi istruttori, oppure decide per un aumento o diminuzione del quantum dell’assegno dovuto.

Le circostanze più comuni che spingono uno dei coniugi a presentare istanza di revisione sono:

  1. PER INCREMENTO O PEGGIORAMENTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DI UNO DEI DUE CONIUGI.

La giurisprudenza, ormai dà tempo, considera legittima la richiesta di riduzione dell’importo dell’assegno di mantenimento quando il coniuge riesca a provare che il beneficiario del pagamento abbia iniziato a svolgere una propria attività lavorativa oppure sia stato assunto, anche se non regolarizzato (Cass. n. 19042/2003). Caso inverso, il coniuge debitore potrebbe chiedere una riduzione dell’assegno di mantenimento se vi è stata una perdita di occupazione lavorativa(Cass. n. 4312/2012), oppure subisca un peggioramento della propria capacità produttiva e lavorativa dettata da un aggravamento delle proprie condizioni di salute.

  • COSTITUZIONE DI UN NUOVO NUCLEO FAMILIARE O NASCITA DI UN ULTERIORE FIGLIO GENERATO CON IL NUOVO PARTNER.

La suprema corte, con la sentenza n.16789/2009, precisa “siano allegati sopravvenuti oneri familiari dell’obbligato (derivanti, nella specie, dalla nascita di due figli, generati dalla successiva unione), il giudice deve verificare se detta sopravvenienza determini un effettivo depauperamento delle sue sostanze, facendo carico all’istante – in vista di una rinnovata valutazione comparativa della situazione delle parti – di offrire un esauriente quadro in ordine alle proprie condizioni economico- patrimoniali” (Cass. n. 18367/2006).

In questi casi, il giudicante, oltre a valutare caso per caso, non deve mai dimenticare che il nuovo onere familiare non può incidere sui doveri derivanti dal precedente matrimonio, soprattutto riguardo ai figli generati in costanza di questo. In alcuni casi non si esclude che il giudicante possa addirittura aumentare l’importo dell’assegno di mantenimento in favore dei figli generati nel precedente matrimonio, quando dalla nuova unione la parte debitrice trovi una maggiore capienza patrimoniale dettata dall’apporto economico del nuovo partner (Cass. n. 1595/2008).

  • PER AUMENTATE ESIGENZE DEI FIGLI.

I genitori separati devono sempre tener conto dello sviluppo psicofisico dei propri figli in ragione del trascorrere della loro età, soprattutto quando, questi, vedono aumentare nel tempo le proprie esigenze personali, relazionali, ludiche e ricreative (Cass. n. 23630/2009). Tale sviluppo psicofisico è stato ampiamente considerato dal nostro legislatore attraverso una serie di pronunce giurisprudenziali dirette a garantire al coniuge affidatario la possibilità di chiedere un ritocco dell’importo contenuto nell’assegno di mantenimento(Cass. n. 17055/2007). 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: